Domenica sarà di nuovo Pasqua.

Gesù il Cristo, Dio che si è fatto uomo come noi, tornerà a risorgere.

Risorgiamo con lui, e impegniamoci ad essere migliori.

Impegniamoci, non sforziamoci: fare il bene non dev’essere una fatica, ma una gioia.

Impegniamoci, non rassegniamoci: essere più accoglienti non dev’essere un ripiego, ma un progetto di vita.

Impegniamoci, non restiamo a guardare: essere d’esempio sarà utile in primo luogo a noi che a gli altri.

Impegniamoci, non in vista dei nostri obiettivi, ma verso la novità che solo il Crocifisso e Risorto conosce come un bene per noi.

Impegniamoci per primi, non chiediamo di farlo agli altri, alle istituzioni, alla società, al mondo: prendiamo in mano la nostra vita e ispiriamola ad azioni di generosità umana.

Quasi ottant’anni or sono, i nostri partigiani e le nostre partigiane decisero di impegnarsi. Presero sulle spalle la loro responsabilità di cittadini e si dedicarono a costruire la pace, coniugandola con la libertà e la giustizia.

In tal modo furono gli artefici ideali e materiali di un’Italia nuova, di una società nuova, di un progetto di vita nuovo. Che guardava avanti con gli occhi della speranza, non indietro con le lacrime della nostalgia.

Buona Pasqua, amiche e amici. Una Pasqua di impegno e di futuro.

Associazione Fiamme Verdi, Brescia

 

Tiziano  Vecellio, Cristo risorto (particolare del Polittico Averoldi, 1520-1522) Brescia, Collegiata dei Santi Nazaro e Celso

Tiziano Vecellio, Cristo Risorto
(particolare del Polittico Averoldi, 1520-1522)
Brescia, Collegiata dei Santi Nazaro e Celso