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Il filmato dei giovani delle Fiamme Verdi per il 25 Aprile 2021

In occasione del 25 Aprile 2021 i giovani dell’Associazione “Fiamme Verdi” hanno realizzato questo video, per ricordare e onorare i Caduti per la Libertà. Potete visionarlo dal canale YouTube dell’Associazione cliccando sull’indirizzo https://youtu.be/OYSDlmq7YNA.

Questo il messaggio che il video si propone di trasmettere in questo 76° Anniversario della Liberazione:
 
Oggi, come settantasei anni fa, è ancora festa.
Vogliamo dire grazie alle partigiane e ai partigiani che ci hanno regalato la libertà, e con essa i Valori che stanno alla base della nostra Costituzione.
Lo facciamo con le mani, i volti e i sorrisi dei bambini e dei ragazzi, che sono il nostro futuro e la nostra speranza.
Buon 25 Aprile!
Associazione Fiamme Verdi – Brescia

Commemorazione 25 Aprile 2021 – Piazza Loggia (Comunicato stampa)

Nel 76° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, anche nella nostra città le associazioni partigiane, nell’assoluto rispetto delle disposizioni anticovid, per festeggiare degnamente questo 25 Aprile e per ricordare il sacrificio di tanti partigiani e partigiane caduti per la libertà organizzano una manifestazione presidio di natura statica alle ore 17 in piazza della Loggia.
L’unico accesso consentito alla piazza è previsto da Largo Formentone, mentre la sola uscita è prevista in via Dieci Giornate.


L’autorizzazione concessa dalla Questura di Brescia prevede la presenza massima di 180/200 persone; un segno tracciato con il gesso sul pavimento della Piazza indicherà la posizione precisa che dovrà essere assunta dai partecipanti per il rispetto del distanziamento. Volontari Anpi, Fiamme Verdi, Aned e Anei saranno presenti in piazza, a disposizione. Il programma prevede un Saluto alla città medaglia d’argento per meriti resistenziali da parte del Sindaco Emilio Del Bono e un intervento conclusivo da parte dei rappresentanti le associazioni partigiane.

Buona festa della Liberazione a tutte e tutti.
 
 
 
Ufficio Stampa 
Fiamme Verdi Brescia

La rivoluzione di “Penelope” (Laura Bianchini”

Volentieri rpubblichiamo questo testo,  di Paolo Giuntella, sulla figura di Laura Bianchini.

http://www.rosabianca.org/?p=3741

Dalla Resistenza al futuro – evento online, 20 aprile 2021

Diamo volentieri notizia di un evento dedicato a Carlo Bianchi e alla Resistenza che si svolgerà online martedì 20 aprile 2021 alle 18:00, che vede il patrocinio della nostra Associazione e l’intervento dell’amico Anselmo Palini.

Per partecipare occorre collegarsi in streaming al canale YouTube della Fondazione Culturale Ambrosianeum.

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

Auguri di Buona Pasqua 2021

Domenica sarà di nuovo Pasqua.

Gesù il Cristo, Dio che si è fatto uomo come noi, tornerà a risorgere.

Risorgiamo con lui, e impegniamoci ad essere migliori.

Impegniamoci, non sforziamoci: fare il bene non dev’essere una fatica, ma una gioia.

Impegniamoci, non rassegniamoci: essere più accoglienti non dev’essere un ripiego, ma un progetto di vita.

Impegniamoci, non restiamo a guardare: essere d’esempio sarà utile in primo luogo a noi che a gli altri.

Impegniamoci, non in vista dei nostri obiettivi, ma verso la novità che solo il Crocifisso e Risorto conosce come un bene per noi.

Impegniamoci per primi, non chiediamo di farlo agli altri, alle istituzioni, alla società, al mondo: prendiamo in mano la nostra vita e ispiriamola ad azioni di generosità umana.

Quasi ottant’anni or sono, i nostri partigiani e le nostre partigiane decisero di impegnarsi. Presero sulle spalle la loro responsabilità di cittadini e si dedicarono a costruire la pace, coniugandola con la libertà e la giustizia.

In tal modo furono gli artefici ideali e materiali di un’Italia nuova, di una società nuova, di un progetto di vita nuovo. Che guardava avanti con gli occhi della speranza, non indietro con le lacrime della nostalgia.

Buona Pasqua, amiche e amici. Una Pasqua di impegno e di futuro.

Associazione Fiamme Verdi, Brescia

 

Tiziano  Vecellio, Cristo risorto (particolare del Polittico Averoldi, 1520-1522) Brescia, Collegiata dei Santi Nazaro e Celso

Tiziano Vecellio, Cristo Risorto
(particolare del Polittico Averoldi, 1520-1522)
Brescia, Collegiata dei Santi Nazaro e Celso

45° anniversario della scomparsa di don Carlo Comensoli (4 marzo 1976-2021)

Don Carlo Comensoli in un ritratto di Edoardo Nonelli

Il 4 marzo 2021 ricorre il 45° anniversario della scomparsa di don Carlo Comensoli, storico cappellano e padre spirituale delle “Fiamme Verdi”.  Domenica 7 marzo nella Chiesa Parrocchiale di Cividate Camuno sarà ricordato con la celebrazione della Santa Messa alle 10:00 (accessi contingentati e regolamentati secondo la vigente normativa Covid).

Nato a Bienno il 15 febbraio 1894, Carlo rimane presto orfano di padre, morto da minatore emigrante in Alsazia. Si formò sotto la guida di mons. Zammarchi e padre Bevilacqua e fu ordinato sacerdote nel 1917. Durante la prima guerra mondiale svolse l’incarico di addetto alla sanità fino al 1919. Attivista del neonato Partito Popolare, divenne parroco a Cividate Camuno nel 1937, maturando nel corso degli anni di servizio pastorale un atteggiamento critico nei confronti del fascismo.

Dopo l’armistizio entrò in contatto con gli iniziatori del movimento resistenziale in Valcamonica, da Costantino Coccoli a Luigi Ercoli fino all’incontro con Romolo Ragnoli, col quale avviò un fecondo sodalizio resistenziale, ospitando nella sua canonica di Cividate il comando clandestino della divisione “Tito Speri” delle Fiamme Verdi. Sospettato d’intelligenza coi ribelli, fu arrestato il 25 marzo 1945 e trasferito a Canton Mombello, fino alla liberazione avvenuta il 24 aprile.

Nominato sindaco al suo ritorno a Cividate, si impegnò per tutta la vita nella difesa dei valori resistenziali e nel sostegno alla rinascita economica e sociale della Valcamonica. Creò l’Archivio storico della Resistenza, raccogliendo documenti e testimonianze della guerra di liberazione camuna e stendendo i cosiddetti “Diari Comensoli”, dettagliati registri storico-memoriali indispensabili per la ricostruzione delle complesse vicende resistenziali bresciane.

Morì a Breno il 4 marzo 1976.

Il Presidente Mattarella socio onorario delle FF.VV.

mattarella

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il 30 gennaio 2021 l’Associazione “Fiamme Verdi” ha scritto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per esprimergli l’apprezzamento per la vicinanza della massima carica della della Repubblica ai temi e ai valori della Resistenza, della memoria storica della lotta di Liberazione e della Costituzione.
Proprio dalle parole di Mattarella nel messaggio augurale di fine 2020 l’Associazione ha tratto lo slogan per il tesseramento 2021: “È tempo di tornare a costruire, insieme”.

Nella lettera delle FF.VV. bresciane c’era un dono per Mattarella: la nomina a Socio Onorario dell’Associazione “Fiamme Verdi”, con tanto di tessera associativa n. 1, accompagnata da pubblicazioni patrocinate dall’Associazione.

Il Presidente Mattarella ha molto gradito la lettera e l’omaggio e ha risposto con una sua missiva, inviata attraverso la Segreteria del Quirinale, che volentieri pubblichiamo:

“Roma, 12 febbraio 2021

Gentile Presidente Peli,

il Presidente della Repubblica ha ricevuto la Sua cortese lettera e mi incarica di ringraziare l’Associazione ‘Fiamme Verdi’ di Brescia per le affettuose parole di stima e di apprezzamento che ha voluto indirizzargli, come pure per avergli voluto inviare, su delibera del Consiglio direttivo, la tessera di membro onorario e una copia della ristampa anastatica dei giornali clandestini ‘Brescia Libera’ e ‘il ribelle’, unitamente alla ristampa dei’Quaderni del Ribelle’.

Il Capo dello Stato desidera, altresì, esprimere il suo compiacimento per l’impegno profuso dalla Vostra Associazione nel tener viva la memoria e i valori della lotta partigiana e della Resistenza in un contesto storico e travagliato come quello che stiamo vivendo.

Augurandole di proseguire con lo stesso entusiasmo e la stessa passione di sempre nella Vostra attività associativa, il Presidente Mattarella mi incarica di inviare a Lei e a tutti gli associati i suoi più cordiali saluti, cui unisco con piacere i miei personali.

Simone Guerrini
Consigliere – Direttore del’Ufficio di Segreteria del Presidente della Repubblica”

 

Lieti, orgogliosi e anche un po’ commossi di annoverare il Presidente Mattarella come socio onorario della nostra Associazione, gli assicuriamo da queste pagine che proseguiremo con immutato entusiasmo nella nostra missione!

Le Fiamme Verdi Bresciane

 

 

lettera-mattarella

La lettera del Presidente Mattarella alle FF.VV.

Bienno, un monumento per ricordare Luigi Ercoli

Venerdì 15 gennaio 2021, in occasione del 76° Anniversario della morte di Luigi Ercoli nel campo di sterminio di Melk, a Bienno si è inaugurato un Monumento a lui particolarmente dedicato, nel comune ricordo di tutti i Combattenti per la Libertà.

La cerimonia, contingentata nella partecipazione a causa del protrarsi della pandemia, ha visto la partecipazione del “Comitato Promotore Memoria Luigi Ercoli”, dei familiari, delle rappresentanze delle Fiamme Verdi, dell’ANPI, dell’ANEI, dell’Azione Cattolica e del Gruppo Alpini di Bienno e delle autorità civili (nella persona di Massimo Maugeri, sindaco di Bienno e Assessore della Comunità Montana) e religiose (mons. Giovanni Giacomelli, mons. Tino Clementi e mons. Mario Morandini).  Era presente anche una piccola delegazione di insegnanti e studenti dell’I.C. “Romanino” e studenti del Liceo Artistico “Golgi” di Breno, che hanno illustrato le motivazioni alla base del loro impegno nella realizzazione delle opere, avviato con il convegno del 27-28 settembre 2019, dedicato alla figura del giovane biennese e proseguito con la posa della gigantografia di Luigi Ercoli sulla torretta dell’Oratorio, da lui progettato e costruito insieme ai ragazzi dell’Azione Cattolica.

I Ragazzi delle quinte classi della scuola primaria hanno realizzato il libro per ragazzi Fili di Luna – la storia di Luigi Ercoli, stampato e distribuito alle famiglie grazie al contributo delle amministrazioni comunali di Bienno e Berzo Inferiore. I testi sono stati preparati da oltre settanta alunni insieme alle insegnanti Laura Bontempi e Armida Davide, con la collaborazione della scrittrice Cosetta Zanotti; anche le illustrazioni sono state realizzate dai ragazzi, sotto la guida dell’artista Edoardo Nonelli.

Il monumento dedicato a Luigi Ercoli ed ai Combattenti della Resistenza è stato ideato e realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “Golgi” presso il laboratorio dell’Accademia “Arte e Vita” di Breno, coadiuvati da Carlo Pedretti e Mario Bettoni e realizzato con il contributo della Fondazione Comunità Bresciana.

Massimo Pionelli, nell’aprire la breve cerimonia a nome del Comitato Promotore, ha ringraziato quanti hanno sostenuto questo straordinario percorso, intrapreso nel settembre del 2019 per ricordare il centenario della nascita, aggiungendo:

 Voglio ricordare il nostro concittadino con le parole di un altro prigioniero morto in un campo di concentramento, Dietrich Bonhoeffer: «Non siate uomini ai margini della realtà, ma uomini forti». Oggi siamo qui a ricordare un uomo forte: i ragazzi hanno lavorato per ricordare un uomo forte, anzi fortissimo, e hanno ottenuto un risultato eccezionale: il monumento esprime il desiderio di far volare le idee nonostante i tanti reticolati che cercano di impedirlo.

Mons. Giovanni Giacomelli ha impartito la benedizione all’opera; dopo i saluti del sindaco Maugeri, i ragazzi hanno brevemente preso la parola per la presentazione dei lavori.

Il mattino seguente – sabato 16 gennaio, anniversario della morte di Ercoli, alle ore 9:00 – mons. Tino Clementi, cappellano delle Fiamme Verdi, coadiuvato da Mons. Giovanni Giacomelli e da Mons. Mario Morandini ha celebrato la Santa Messa in suffragio di tutti i Caduti della Resistenza nella Chiesa di Santa Maria a Bienno.

Auguri dall’Associazione “Fiamme Verdi” Brescia

Girolamo Romani detto Romanino, Natività (1545) - Brescia, Santa Giulia Museo della Città

Girolamo Romani detto Romanino, Natività (1545) – Brescia, Santa Giulia Museo della Città

Al termine di questo anno terribile, che ha visto scomparire molti amici e amiche, testimoni della lotta di Liberazione, il pensiero che “Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore.  E questo vi servirà di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia” (Lc 2, 11-12) ci ispiri sentimenti di pace, di perdono, di serenità e di amore fraterno.
Nel ricordo di quanti ci hanno lasciato, possa la luce che rifulge dalla Grotta spingere tutti noi a rimettersi in cammino con fiducia, con determinazione, con umanità.

Buon Natale,

Associazione “Fiamme Verdi” – Brescia

La scomparsa di Padre Bartolomeo Sorge (1929-2020)

Padre Bartolomeo Sorge (foto ANSA)

Padre Bartolomeo Sorge (foto ANSA)

Oggi, 2 novembre, è tornato alla casa del Padre il gesuita padre Bartolomeo Sorge.

Figura di primo piano della Chiesa Cattolica, è mancato improvvisamente nella dimora per gesuiti anziani che si trova a Gallarate (Varese) e in cui aveva trascorso gli ultimi anni anche il cardinale Carlo Maria Martini.

Era nato a Rio Marina, sull’Isola d’Elba, il 25 ottobre 1929; entrato nella Compagnia di Gesù nel 1946, fu redattore di “Civiltà Cattolica” dal 1966, rivista che ha poi diretto dal 1973 al 1985, lavorando come membro del consiglio di presidenza, insieme a Giuseppe Lazzati e mons. Bartoletti, all’organizzazione del primo grande Convegno nazionale della Chiesa italiana, nel 1976, sul tema “Evangelizzazione e promozione umana”. Dopo un intenso decennio come direttore dell’Istituto “Pedro Arrupe” di Palermo (dove fu tra i protagonisti della cosiddetta «primavera», fioritura di iniziative civiche e movimenti per opporsi alla mafia), nel 1997 arrivò a Milano per dirigere “Aggiornamenti Sociali” e, dal 1999 al 2005, il mensile “Popoli”.

Il 25 aprile 2011 tenne il discorso ufficiale delle celebrazioni per l’Anniversario della Liberazione in Piazza della Loggia, a Brescia.

Ripubblichiamo qui di seguito il discorso tenuto in quell’occasione, poi pubblicato sulla rivista “Aggiornamenti sociali” da lui diretta per molti anni.

p-bartolomeo-sorge-lo-spirito-del-25-aprile-brescia-piazza-della-loggia-2011

Grazie, padre Sorge!

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