Elsa Pelizzari “Gloria” ci ha lasciati

Elsa Pelizzari a Barbaine, nel 2019

Elsa Pelizzari (1929-2022) a Barbaine nel 2019

Si è spenta ieri, martedì 28 giugno 2022, Elsa Pelizzari, la staffetta “Gloria”.

I funerali si svolgeranno giovedì 30 giugno alle ore 16:00 nella Chiesa Parrocchiale di San Pietro in Vincoli, Via San Pietro 2, a Roè Volciano.

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Nata a Gazzane di Roè Volciano il 4 aprile 1929, Elsa Pelizzari aveva festeggiato i suoi 93 anni con l’omaggio della comunità e delle associazioni partigiane in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile.

Elsa, per tutti “Gloria”, è stata una figura centrale nella Memoria della lotta di liberazione in Valle Sabbia: infaticabile il suo impegno a difesa dei valori della Resistenza fin dalla sua adesione, a soli 14 anni di età, al Gruppo Niko creato dal curato don Angelo Bianchi.

Solare e risoluta, sincera e determinata, Elsa ha sempre sostenuto e difeso i valori della Resistenza e della Costituzione, anche quando negli anni dell’immediato dopoguerra vi fu chi non volle riconoscere il suo importante contributo nella guerra partigiana.

Elsa, senza perdersi d’animo, ha unito la sua testimonianza di donna resistente all’attività politica e sociale nella sua Roè Volciano svolgendo l’incarico di Assessore comunale, a Salò ricoprendo la carica di Presidente della locale Sezione dell’AVIS, e in America Latina, sostenendo le battaglie in difesa degli indios del Venezuela di suo figlio, don Adriano Salvadori, prematuramente scomparso nel 2014.

Con Elsa Pelizzari scompare un’altra importante protagonista della lotta partigiana, che ancora vive salda nella memoria della Valle che l’ha vita crescere e operare.

A noi piace ricordarla con quest’immagine del maggio 2019, insieme ai Capi Scout del Nord Italia, a Provaglio Valsabbia; ogni anno s’incontrava con loro e offriva la sua testimonianza autentica sulla vita partigiana e sui valori della Costituzione, sorridente e orgogliosa della sua – e nostra – storia più bella.

Grazie, Gloria!

 

Provaglio VS, 19.05.2019

Elsa Pelizzari con i capi scout a Provaglio Valsabbia, 19 maggio 2019

 

Fiamme Verdi a Malga Campelli, 26 giugno 2022

Il Comune di Gianico, le Fiamme Verdi, l’ANPI e l’ANEI hanno organizzato anche quest’anno l’incontro in ricordo dei partigiani del Gruppo Fiamme Verdi della Brigata “Lorenzini” che in queste montagne operavano; in particolare, si è ricordato il sacrificio di Giacomo Marioli e Gian Battista Pedersoli, massacrati in questa località  il 24 giugno 1944 insieme a un capraio, Antonio Cotti Cottini, che li aveva ospitati per la notte nella sua cascina.

Molti i partecipanti, nella splendida cornice della Località Campelli di Gianico con di fronte una panoramica su Angolo Terme, le sue Frazioni e l’imbocco della Valle di Scalve sovrastata dal Massiccio della Presolana: ragazzi e insegnanti della Colonia estiva comunale, insieme ai rappresentanti della Comunità Montana (ass. Mirco Pendoli), del Comune di Gianico (ass. Mauro Bottichio), delle Fiamme Verdi (Luigi Mastaglia), dell’ANPI (Ermanno Poiatti), dell’ANEI (Fabio Branchi) e dei Gruppi Alpini di Gianico, Darfo Boario Terme, Esine e numerose cittadine e cittadini hanno accompagnato le gloriose Bandiere delle Brigate “Lorenzini” e Lorenzetti della Brigata “Tito Speri” delle Fiamme Verdi. Padre Mario Bongio dei Frati Cappuccini dell’Annunciata ha celebrato la Santa Messa in suffragio dei Caduti di Campelli e per tutti i Martiri per la Libertà.

I Ragazzi della Colonia estiva hanno servito la messa, hanno letto le preghiere dei fedeli e hanno ascoltato con grande attenzione la lettura della “Preghiera del Ribelle” e seguito la cerimonia della deposizione della Corona d’Alloro sulla Lapide che ricorda i Caduti di Campelli. Ascoltando l’omelia di Padre Mario, l’intervento di Mirco Pendoli Sindaco di Gianico e il breve intervento conclusivo del Rappresentante delle Fiamme Verdi, hanno potuto prendere conoscenza dei fatti accaduti su queste montagne, del sacrificio dei Caduti di Campelli e del loro contributo alla liberazione del nostro Paese dall’invasore ed alla nascita della Repubblica Libera e Democratica.

Alcune immagini:

Commemorazione a Malga Mignone, 19 giugno 2022

Le associazioni delle Fiamme Verdi, ANPI e ANEI di Valle Camonica, in collaborazione con i Comuni di Borno, Ossimo e Lozio e con i Gruppi Alpini dell’Altopiano del Sole hanno organizzato il consueto incontro a Malga Mignone, luogo caro alle formazioni Partigiane delle Fiamme Verdi, zona operativa del gruppo Pizzo Camino della Brigata “Ferruccio Lorenzini”.

In questa località, qualche anno fa, è stato inaugurato un monumento che ricorda i lanci effettuati dalle forze alleate con lo scopo di fornire ai gruppi Partigiani armi, munizioni, vestiario e altri generi di estrema necessità. Un pensiero perenne in ricordo dei giovani che qui avevano il loro campo base e dove trovarono rifugio, ospitalità, sostegno e solidarietà.

Alla Cerimonia hanno partecipato le Associazioni con i Labari e i Gagliardetti, i Sindaci Christian Farisé di Ossimo, Betty Cominotti in rappresentanza del comune di Borno, Floriano Mazzoldi in rappresentanza del comune di Lozio insieme al Presidente dell’Associazione delle Fiamme Verdi di Brescia Alvaro Peli. Il Gruppo della Protezione Civile che ha vigilato sul corretto svolgersi dell’incontro.

Dopo l’Alza Bandiera è stata celebrata la Santa Messa da Padre Roberto del Convento dell’Annunciata; a seguire, il saluto a nome dei Sindaci portato da Cristian Farisé sindaco di Ossimo. Quindi ha preso la parola Alvaro Peli Presidente dell’Associazione Fiamme Verdi di Brescia a cui ha fatto seguito l’intervento conclusivo di Fernando Sala.

Un particolare ringraziamento al giovane Stefano che ha diligentemente servito padre Roberto nella celebrazione della Santa Messa e alla richiesta di leggere la Preghiera del Ribelle ha accettato di buon grado e con grande emozione sua e dei partecipanti ha letto la splendida Preghiera scritta in carcere da Teresio Olivelli e da Carlo Bianchi, diventata la Preghiera di tutti i Ribelli per Amore durante le lunghe e perigliose serate trascorse sui Monti.

La splendida giornata, l’impagabile contorno di conifere, la discreta partecipazione dei cittadini, hanno fatto da cornice alla cerimonia che, anche quest’anno ha inteso coltivare la memoria di chi ha sofferto e combattuto per la cacciata dell’invasore, la sconfitta del nazifascismo, ed ha indicato concretamente un cammino di Libertà, di Democrazia da percorrere per giungere all’obiettivo di un Paese migliore.

Alcune immagini:

28 maggio 1974 – 28 maggio 2022: immagini della manifestazione in Piazza Loggia

Nel 48° anniversario della strage fascista di Piazza della Loggia a Brescia, l’Associazione Fiamme Verdi ha partecipato alle manifestazioni ufficiali al Cimitero Vantiniano e in Piazza della Loggia con una folta delegazione, accanto alle delegazioni della ANPI provinciale.
Nel ricordo dei Caduti, uccisi dalla mano stragista nera, ANPI e Fiamme Verdi hanno intonato “Bella Ciao” davanti al monumento che ricorda il drammatico evento.

Di seguito alcune immagini della manifestazione:

Cerimonia a Santa Maria del Ribelle – 2 giugno 2022

La Cerimonia con la Santa Messa in suffragio dei Caduti della Resistenza camuna e degli Internati nei lager nazisti, che si celebra sul Colle Barberino dopo la deposizione di un omaggio floreale sul monumento a Don Carlo Comensoli ed alle Fiamme Verdi, quest’anno coincide con la Festa della Repubblica Italiana.

E’ una doppia importante ricorrenza che si arricchisce ulteriormente con l’inaugurazione della targa in ricordo degli Internati militari e civili caduti nei lager nazisti, posata sulla chiesetta che è Sacrario delle Fiamme Verdi, accanto alle molte già presenti che ricordano ed onorano i Combattenti per la Libertà.

Il Comitato per la celebrazione del 25 Aprile, in collaborazione con l’Associazione Fiamme Verdi, l’ANPI e l’ANEI di Valle Camonica, l’Associazione Arma Aereonautica, il Gruppo Alpini, hanno voluto ricordare, in occasione della nascita della Repubblica Italiana, i sacrifici, le fatiche, la fame, il dono della vita che, Combattenti, Internati Militari e Civili nei lager, hanno affrontato per contribuire alla caduta del nazifascismo e per la conquista della Libertà. La Repubblica, la Democrazia e la Costituzione sono i doni più preziosi che i Caduti che onoriamo, ci hanno fatto. Non dobbiamo assolutamente dimenticarlo.

La manifestazione, caratterizzata da una significativa partecipazione si è svolta partendo dalla Piazza di Cividate, dove, alle 19:30, si è posto l’omaggio floreale al monumento dedicato a Don Carlo Comensoli ed alle Fiamme Verdi. Il corteo dei partecipanti, incurante del breve temporale che ha comunque abbondantemente bagnato i presenti, si è diretto verso il Barberino e alle 19:45 c’è stata una sosta nei pressi di Villa Giustina dove è stata collocata una targa in memoria del capitano avv. Enzo Paroli e della famiglia Ticozzelli, questi ultimi collaboratori di Don Carlo e del comandante Ragnoli della Divisione “Tito Speri” delle Fiamme Verdi.

Oratore ufficiale della manifestazione è stato Paolo Franco Comensoli.

(LM)

Alcune immagini della manifestazione:

Cerimonia a Pratolungo – 22 maggio 2022

Per onorare la memoria del Colonnello Ferruccio Lorenzini e dei Caduti della Battaglia di Pratolungo (8 dicembre 1943) l’ANPI, le Fiamme Verdi  e l’ANEI in collaborazione con le Associaizoni Combattenti e Reduci, Mutilati e Invalidi, i Gruppi Alpini di Angolo, Darfo Boario Terme, Borno e i sindacati CGIL CISL UIL hanno organizzato un incontro presso il Rifugio Lorenzini a Pratolungo teatro del primo scontro armato della Provincia di Brescia e in Vallecamonica di una formazione partigiana “organizzata” contro i neofascisti della repubblica di Salò allertati e guidati da zelanti e prezzolate spie locali.

Si ricordano, con la celebrazione della Santa Messa e la posa della corona d’alloro: Alessandro Cavalli, Mario Voltolini, i russi Ivan e Stefano, Henrik Stefanic, caduti durante lo scontro e, Giuseppe Marino Bonassoli, René Renault, Kostantinos Jorghu, fucilati a Brescia la notte tra il 31 dicembre 1943 e il primo gennaio 1944 insieme al colonnello Ferruccio Lorenzini.

Insieme alle Associazioni, con labari e bandiere, hanno partecipato numerosi cittadini. La gloriosa bandiera della Brigata Lorenzini è stata portata dal pronipote Ruggero.

Presenti i Sindaci di Borno, di Darfo Boario Terme, di Angolo Terme e di Ossimo.

Roberto Ravelli Damioli dell’Ass. Fiamme Verdi ha aperto la cerimonia ricordando, insieme ai Caduti, Apollonio Ferrari e Francesco Dovina, indimenticabili animatori dell’A.N.P.I. di Angolo Terme; Giovanni Bettoni e Raimondo Albertinelli dell’Ass. Fiamme Verdi che insieme ai Gruppi Alpini hanno curato la ristrutturazione della Malga ora Rifugio Lorenzini.

L’orazione ufficiale a nome delle Associazioni è stata di Luca Santi, responsabile dell’A.N.P.I. di Vallecamonica.

Padre Cesario del Convento dell’Annunciata ha celebrato la Santa messa in suffragio di tutti i Caduti e ha benedetto la corona d’alloro posata sul Monumento.

(LM)

Alcune immagini della manifestazione:

25 Aprile 2022: le immagini di una giornata

Raccogliamo qui un po’ di immagini delle diverse manifestazioni che si sono svolte a Brescia e provincia con la partecipazione delle Fiamme Verdi.

Un grazie di cuore a tutti gli oratori e le oratrici ufficiali della nostra Associazione e un ringraziamento ancora più grande alle cittadine e ai cittadini che hanno partecipato con noi ai festeggiamenti per questo 77° Anniversario della Liberazione.

La pagina è in continuo aggiornamento…

Commemorazione dei Cinque Martiri di Mù (Edolo)

Dopo due anni nei quali non è stato possibile organizzare manifestazioni in presenza e con la partecipazione degli studenti, lo scorso 11 aprile è stato commemorato il  77° anniversario della fucilazione dei Cinque Martiri di Mù a Edolo, in un incontro promosso  dall’Associazione Fiamme Verdi e dall’Ecomuseo della Resistenza in Mortirolo, con il patrocinio del Comune di Edolo.

Nella cerimonia sono stati onorati i cinque martiri – Gregorio Canti, Vitale Ghiroldi, Vittorio Negri, Giovanni Scilini, Giovanni Venturini - assassinati dai fascisti nei pressi del cimitero di Mù. Nella stessa commemorazione sono stati ricordati i partigiani Domenico Lazzarini e Zeffirino Ballardini, uccisi il 10 novembre 1944 dalle S.S.,  i corpi dei quali sono stati rinvenuti soltanto alla fine della guerra.

Alla manifestazione hanno preso parte alcune delegazioni di studenti e studentesse delle scuole di Villa di Tirano, Aprica, Edolo e Corteno Golgi, accompagnate dai docenti e dalla Dirigente dell’I.C. di Edolo, prof.ssa Mina Andreoli. Insieme a loro, una folta rappresentanza di sindaci, di gagliardetti, di labari e bandiere delle Fiamme Verdi, dell’ANPI e dell’ANEI ma anche degli Alpini, dei Fanti, dei Paracadutisti e dei Carabinieri in congedo. Hanno preso parte alla cerimonia il parroco di Edolo, don Marco Iacomino, e di mons. Tino Clementi, Cappellano, insieme al presidente provinciale delle Fiamme Verdi Alvaro Peli.

I ragazzi hanno portato testimonianze e letture sulle figure dei cinque martiri, mentre l’orazione ufficiale è stata pronunciata da Stefano Sandrinelli. Le varie fasi della cerimonia sono state coordinate da Ezio Gulberti.

Qui alcune immagini della manifestazione:

Il Presidente Mattarella ringrazia le Fiamme Verdi

Anche quest’anno il Direttivo delle Fiamme Verdi ha conferito al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la tessera onoraria dell’Associazione, che per il 2022 ricorda le parole di Bortolo Fioletti (Poldo) scritte alla madre pochi giorni prima di morire in Mortirolo, il 1° maggio 1945: “Presto verremo giù, e vedrai che uomini giusti saremo!”.

Il Presidente Mattarella ha molto gradito l’invio e gli auguri dell’Associazione per il nuovo settennato, e ha inviato la sua risposta attraverso il Direttore dell’Ufficio di Segreteria, il cons. dott. Simone Guerrini; volentieri diffondiamo il testo del messaggio del Presidente, nostro socio onorario:

Mattarella2022

Una riflessione per l’8 marzo: Laura Bianchini

Pubblichiamo il bell’articolo di Daria Gabusi comparso sul “Giornale di Brescia” di oggi, 8 marzo 2022, Giornata internazionale della Donna, dedicato a Laura Bianchini, partigiana e autrice di numerosi articoli de “il ribelle” e poi “Madre Costituente”, che oggi è ricordata in un convegno in Università Cattolica a Brescia.

Ci sembra una tra le migliori figure da prendere ad esempio per celebrare questa Giornata e per porgere i nostri auguri a tutte le donne.

Buona lettura!

Bianchini_8_marzo

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