Il nostro Guerino Berneri, il partigiano “Guerra”, è andato avanti. Nativo di Corteno, classe 1927, fu il più giovane partigiano del gruppo di Fiamme Verdi che difese il Passo del Mortirolo durante l’inverno 1944-45 e la primavera del 1945, dalla stagione delle battaglie fino alla Liberazione.

Per tutta la sua vita ha testimoniato, sostenuto e difeso i valori per i quali, fin da giovanissimo, era salito in montagna ed era diventato“ribelle per amore”. Con il suo carattere schivo e un po’ burbero, Guerino è stato un grande e generoso amante della Libertà, quella con la “L” maiuscola, perché declinata insieme alla Giustizia, alla Solidarietà, alla Pace.

Rispettato da tutti, amatissimo in Valle Camonica, aveva una speciale simpatia per i ragazzi e per i giovani, con i quali non si stancava mai di parlare, raccontare, discutere. Per molti anni è stato tra i più stretti collaboratori del compianto presidente Ermes Gatti; più volte Consigliere Nazionale F.I.V.L. (Federazione Italiana Volontari della Libertà), dal 2009 era Consigliere Provinciale e Alfiere Provinciale dell’Associazione “Fiamme Verdi”.   In particolare, Guerino ha svolto l’incarico di alfiere con tenacia e impegno, partecipando a tutte le manifestazioni organizzate dalle FF.VV., dalle associazioni partigiane e dalle diverse realtà del mondo istituzionale e associativo, in città, in provincia e fuori provincia.

Con lo sguardo severo ma bonario, il fazzoletto verde, l’inseparabile cappello da alpino e il labaro delle FF.VV. stretto tra le mani, Guerino è stato una presenza insostituibile di questi settant’anni di libertà.

Grazie, Guerino, per tutto quello che hai fatto nella tua lunga e generosa vita; ora che sei lassù, continua ad accompagnarci, insieme ai tanti che ti hanno preceduto, lungo il cammino della Libertà.

unnamed