Oggi, 20 novembre 2017 le Fiamme Verdi di Brescia e l’ANPI Provinciale di Brescia hanno scritto al Sindaco della città, alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale di Brescia la seguente lettera:

Egregio Signor Sindaco,
Gentili Signore ed Egregi Signori,

con la presente, le scriventi Associazioni Partigiane sono a rappresentare la loro preoccupazione, condivisa da numerosi cittadini e cittadine, per il crescente protagonismo e attivismo di soggetti e associazioni che si dichiarano apertamente fascisti – in Italia così come nella nostra città e nella nostra provincia – creando un clima pesante di intimidazione e di prevaricazione e facendo leva sulle difficoltà economiche di alcuni settori della società, nutrendosi del razzismo, dell’egoismo e dell’ignoranza storica circa cosa sia stato effettivamente il fascismo italiano (1922-1945) e che cosa abbia determinato il neofascismo postbellico nella nostra città, ferita a morte dall’attentato del 28 maggio 1974.

Per questo, l’Ass. “Fiamme Verdi” e l’A.N.P.I. di Brescia si appellano a voi, che rappresentate l’intera cittadinanza, affinché Brescia, città medaglia d’argento per la Resistenza, riaffermi con forza la propria vocazione antifascista e democratica, in ossequio ai fondamenti antifascisti della Carta costituzionale.

Le scriventi Associazioni chiedono, inoltre:

–      che il Sindaco, qualora si presenti l’eventualità, si coordini con le Forze dell’Ordine e con la Prefettura affinché non si svolgano manifestazioni apologetiche del fascismo nel territorio comunale di competenza;

–      che il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale proseguano e intensifichino le azioni vòlte al mantenimento e alla trasmissione della memoria storica e alla promozione della cultura democratica e antifascista della città, anche attraverso la promozione e l’organizzazione di iniziative culturali e di pubbliche manifestazioni in collaborazione con le Associazioni partigiane e tutti i soggetti che promuovono la cultura antifascista, con particolare attenzione alle istituzioni scolastiche;

–      a portare il problema dei nuovi fascismi all’attenzione della popolazione ed in modo particolare dei soggetti più giovani e vulnerabili dalla mitologia neofascista;

–      a rigettare qualunque tipo di presenza o manifestazione sul territorio comunale di organizzazioni che si ispirino al fascismo, coordinandosi con tutte le Istituzione preposte;

–      a garantire il rispetto della legalità democratica, promuovendo meccanismi formali d’intervento che neghino il rilascio dell’autorizzazione di occupazione del suolo pubblico ad associazioni e soggetti che presentino richiami all’ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale, verificati a livello statutario (ove lo statuto sia presente), o dell’attività pregressa, o in subordine per accertata violazione delle leggi Scelba e Mancino e successive in ordine al tema.

 

Ringraziando per l’attenzione, salutano cordialmente,

 

Comitato provinciale A.N.P.I. – Brescia

Comitato provinciale Ass. “Fiamme Verdi” – Brescia

 

Qui è possibile scaricare la copia ufficiale della lettera: 2017-11-20-inibizione-manifestazioni-fasciste-def