Anche quest’anno un folto numero di cittadine e cittadini della Valle Sabbia (e non solo) è salito a Barbaine di Livemmo per ricordare i trentuno Caduti per la Libertà della Brigata “Giacomo Perlasca” delle Fiamme Verdi.

Come ogni seconda domenica di ottobre la cerimonia ha preso avvio con l’omaggio ai caduti di tutte le guerre in piazza a Livemmo per poi salire alla Chiesa dei Morti di Barbaine dove si trova il sacrario dei caduti della “Perlasca”.

La santa Messa è stata presieduta da mons. Tino Clementi, cappellano delle Fiamme Verdi, e concelebrata da don Roberto Ferranti, assistente spirituale dei giovani universitari della Famiglia Universitaria Bevilacqua-Rinaldini, presenti alla cerimonia insieme al Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia, ai molti sindaci della Valle,  il consigliere regionale Gianni Girelli e alle numerose delegazioni di Fiamme Verdi, ANPI, ANEI, Associazioni combattentistiche e d’Arma.

Dopo la santa Messa sono intervenuti alla cerimonia civile Giovanmaria Flocchini, sindaco di Pertica Alta e Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia, Alice, studentessa dell’Istituto I.I.S. “G. Perlasca” di Idro, e il dott. Federico Manzoni, assessore del Comune di Brescia, oratore ufficiale.

Al termine della cerimonia le figlie dei partigiani Santa Dusi e Toni Doregatti, insieme al presidente FFVV Peli, al presidente Flocchini e al cappellano mons. Clementi hanno posato la Corona di fronte ai Cippi marmorei del Sacrario, accompagnati dal canto corale “Bella ciao”.

Negli articoli dedicati puoi leggere sia l’intervento di Alice sia l’orazione ufficiale di Federico Manzoni.